SCUOLA 2025/26: CATTEDRE VUOTE A CREMONA

Cremona Mentre l’anno scolastico 2024/2025 si avvia alla conclusione, con l’ultima campanella prevista tra poche settimane, arrivano i primi dati preoccupanti in vista del prossimo autunno. Proprio la scorsa settimana sono state pubblicate le domande di mobilità dei docenti e il quadro che emerge non è rassicurante: in Lombardia mancano all’appello oltre 13.000 insegnanti per il 2025/2026. Nella provincia di Cremona la situazione è particolarmente critica, con circa 1.300 cattedre ancora vacanti: 68 nella scuola primaria, 80 nelle medie, 287 nelle superiori e ben 900 posti di sostegno scoperti. Una vera emergenza educativa che rischia di ripresentarsi puntuale anche con il nuovo anno. Il problema, ormai strutturale, è legato alla difficoltà di reperire docenti abilitati, soprattutto nel sostegno, per cui la Lombardia si conferma tra le regioni con meno offerta formativa universitaria. Molti aspiranti insegnanti sono costretti a cercare percorsi fuori regione o a proprie spese online. Nel frattempo, il piano di dimensionamento scolastico ha ridotto da 42 a 41 le autonomie scolastiche della provincia di Cremona, con la soppressione dell’Istituto Comprensivo di Casalbuttano, le cui scuole sono state accorpate a quello di Castelverde. A pochi mesi dalla ripartenza, scuole, famiglie e amministrazioni si trovano di fronte all’ennesima sfida: garantire la continuità didattica e l’inclusione scolastica in un contesto segnato da profonde carenze di organico.