Come riequilibrare il sistema difensivo con la natura
Prurito agli occhi, naso che cola, stanchezza cronica e disturbi del sonno. Le allergie non sono solo fastidi stagionali: sono il segnale di un sistema immunitario in squilibrio.
Secondo l’OMS, entro il 2050 una persona su due soffrirà di almeno una forma allergica. In Italia si stima che oltre 12 milioni di persone ne siano già colpite, con una crescita continua soprattutto in regioni come Lombardia, Piemonte e Liguria. Perché il nostro sistema difensivo si confonde e reagisce a ciò che non è un pericolo?
Lo spiega la dottoressa Carlotta Gnavi, farmacista torinese, health coach ed esperta in medicina naturale, nel suo libro “Super Immunità – Come potenziare le tue difese e proteggerti da virus, batteri e tumori”.
Le allergie, ci dice, sono spesso legate a infiammazioni croniche di basso grado, squilibri intestinali (disbiosi), carenza di vitamina D e uno stile di vita disordinato. Non si tratta quindi di un sistema “debole”, ma iperattivo e disorientato. Il problema non è l’allergene in sé, ma la reazione del corpo.
Per riequilibrare il sistema immunitario non serve “stimolarlo”, bensì modularlo, ristabilendo l’equilibrio tra le risposte Th1 e Th2. E la natura può aiutarci in modo straordinario.
Gli alleati naturali contro le allergie
•Ribes nigrum: il “cortisone vegetale”, ad azione antinfiammatoria e antistaminica.
•Uova di coturnice liofilizzate: fonte naturale di proteine regolatrici, modulano le risposte allergiche.
•Curcuma longa e Boswellia serrata: sinergia potentissima contro l’infiammazione sistemica.
•Funghi medicinali come il Reishi (antistaminico e adattogeno) e l’Ashwagandha KSM-66, che abbassa il cortisolo da stress.
•Nigella Sativa (cumino nero): migliora la respirazione, utile contro asma e rinite allergica.
Lo stile di vita conta
Molti soggetti allergici soffrono anche di insonnia. Il sonno disturbato, a sua volta, indebolisce le difese. Fondamentale allora risincronizzare i ritmi circadiani e attivare il sistema parasimpatico con tecniche come la respirazione quadrata: 4 secondi per inspirare, trattenere, espirare e trattenere. Bastano 3 minuti al giorno per ridurre l’ansia e migliorare il sonno.


