Cremona. Un’eredità che da secoli viene valorizzata e condivisa con tutta la città. Sul tavolo i ricordi degli antenati esposti per chiunque voglia vederli. Antonia Stradivari è la discendente diretta di Antonio Stradivari, il liutaio che ha reso e rende ancora oggi Cremona la città dei violini. L’eredità però è come un fardello da portare tutti i giorni, per tutta la vita, una responsabilità di valorizzazione posta davanti agli occhi di tutti. Una vita quella di Antonia fatta di arte, musica e spettacolo. I grandi palchi del teatro italiano e poi il cinema. Infine il ritorno a Cremona dove l’eredità ha ricominciato a farsi sentire. A Castell’Arquato, nel castello di famiglia, la storia degli Stradivari è esposta alla portata dei visitatori. Ma quella del liutaio è una storia che agli occhi di Antonia andrebbe raccontata in maniera diversa. La leggenda del liutaio assume tratti più umani nelle parole di Antonia. La figura del più grande maestro di Cremona coincide con quella di un uomo che amava e viveva solo del proprio lavoro, i suoi capolavori il racconto in musica di una città che non ha mai smesso di ammirare lui e la sua famiglia.
Luca Marca



