Cremona È sempre più acceso il dibattito intorno al consumo di suolo in Lombardia, con la logistica al centro della scena. In venticinque anni sono stati sacrificati oltre 2.000 ettari di terreno agricolo per far posto a magazzini e capannoni. La provincia di Cremona è tra le più colpite: dal 2021 al 2024 il consumo di suolo per scopi logistici è aumentato del 43%, un dato che la colloca tra le peggiori in regione, assieme a Mantova e Pavia. La logistica genera certamente occupazione e valore economico – oltre 260 mila addetti in Lombardia e 17 miliardi di valore aggiunto – ma il prezzo ambientale è sempre più alto. A Cremona è ancora in discussione il progetto del nuovo polo logistico di San Felice, che si aggiungerebbe a un territorio già fortemente urbanizzato. Intanto, le istituzioni regionali stanno cercando di correre ai ripari con nuove norme per indirizzare la logistica verso aree dismesse, ma la pressione sul territorio resta forte. E il rischio è quello di perdere per sempre ettari preziosi di suolo agricolo.



