CREMONA NELLA MORSA DEL CALDO: BLACKOUT IN CITTÀ

Cremona sfiora i 40 gradi e, oltre all’afa insopportabile, arrivano anche le conseguenze di un sistema elettrico sotto pressione. Dalla mattina, in diverse zone della città, la corrente viene tolta e rimessa a singhiozzo: un blackout intermittente che sta causando notevoli disagi. Semafori spenti in alcuni incroci, con ovvi rischi per la viabilità, elettrodomestici in tilt, attività commerciali bloccate e famiglie costrette a fronteggiare il caldo senza climatizzatori o ventilatori. Secondo i dati ufficiali, LD Reti – la società che gestisce la distribuzione elettrica sul territorio – si occupa di una rete estesa per oltre 900 chilometri, con 654 cabine di trasformazione e più di 41.000 utenze. Ma di fronte alle elevate temperature e ai picchi di consumo, anche un’infrastruttura ben articolata va in crisi. A peggiorare la situazione, l’assenza di comunicazioni ufficiali: i cittadini segnalano tentativi vani di contatto con il gestore, senza ricevere risposte né aggiornamenti. Abbiamo chiesto notizie al Comune di Cremona: ci è stato risposto che anche loro si trovano nella stessa situazione problematica e ci hanno invitato a contattare il gestore dell’energia. Intanto, chi resta senza corrente si sente impotente, bloccato in casa o costretto a fermare il proprio lavoro. Il caldo estremo, insomma, non è l’unico nemico: l’incertezza e la mancanza di informazioni aggravano una situazione già insostenibile.