Il caldo di questi giorni non sta risparmiando nemmeno i luoghi più delicati, come l’ospedale Maggiore di Crema. In Pneumologia l’impianto di climatizzazione è fuori uso da giorni e il reparto ha dovuto correre ai ripari con soluzioni d’emergenza. Nelle stanze dei pazienti e nella sala farmaci sono comparsi condizionatori portatili, indispensabili per non far salire troppo la temperatura e mettere a rischio farmaci e persone già fragili. Il guasto viene definito serio e i tecnici sono al lavoro da più di una settimana, ma la situazione resta complicata. E ai disagi per il caldo si sommano anche quelli per gli spostamenti interni: solo ieri, dopo oltre due mesi, è tornato operativo uno degli ascensori principali, mentre un altro risulta ancora in manutenzione. In un ospedale di sei piani, è facile immaginare le difficoltà per pazienti, personale e familiari. Problemi anche alla RSA Kennedy, dove l’impianto nuovo non si è acceso come previsto. Per ora, si cerca di far fronte al caldo con otto condizionatori portatili, distribuiti tra i reparti. Una misura provvisoria, che però non basta a contrastare il caldo torrido di queste giornate. Gli ospiti, molti dei quali anziani e particolarmente sensibili alle alte temperature, stanno affrontando un disagio che in queste condizioni può diventare anche un rischio.



