CREMONA, BOMBARDAMENTO: IL RICORDO DELLE VITTIME

Cremona. 1944, Stazione di Cremona. Mancano pochi minuti alle 11. In cielo passano i bombardieri e in pochi secondi l’inferno in città. Sono 119 i morti di quella fatidica giornata, 82 i feriti, vittime innocenti della guerra. Le esplosioni fino ai rioni di Sant’Ambrogio e Porta Milano, nemmeno il cimitero è stato risparmiato, tra i caduti anche 20 ferrovieri, in servizio quel giorno a Cremona. Oggi la memoria è ancora vivida, davanti al monumento in ricordo dei caduti il messaggio è quella di una pace costante e duratura. Nella Stazione di Cremona la Santa Messa presieduta dal parroco Don Paolo Arienti, lungo i muri le foto e gli articoli di quel fatidico giorno di 81 anni fa. La memoria torna al passato, la pace è un dovere del presente. La poesia del ferroviere dell’85 Mario Ghidotti racconta la tragedia, la paura, oggi un monito per tutta la città.

Luca Marca