Cremona. Dopo mesi di incertezza, proteste e un ricorso vinto al TAR, il Comune di Cremona ha ufficialmente riaffidato il servizio SAAP – l’assistenza per l’autonomia dei minori e giovani adulti con disabilità – al raggruppamento temporaneo d’impresa guidato da Cosper. La nuova aggiudicazione è stata formalizzata il 9 luglio con una determina dirigenziale e sarà valida dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2027. La vicenda parte lo scorso autunno, quando il servizio era stato assegnato a un altro RTI con un’offerta economicamente più vantaggiosa. Le cooperative cremonesi escluse avevano subito contestato i criteri, ritenendo che l’offerta vincente fosse insostenibile dal punto di vista dei costi del lavoro. Dopo settimane di proteste pubbliche, il consorzio guidato da Cosper ha presentato ricorso al TAR, che a fine maggio ha accolto le loro motivazioni. A seguito della sentenza, il Comune ha dovuto riaprire le verifiche, chiedendo chiarimenti sulla congruità dei costi. Ritenuti coerenti dagli uffici tecnici, si è arrivati all’aggiudicazione definitiva. Il servizio torna quindi nelle mani delle cooperative cremonesi, ma la vicenda ha lasciato il segno, tra tensioni amministrative, incertezza per le famiglie e difficoltà operative per chi lavora ogni giorno con bambini e ragazzi fragili.



