VIRUS WEST NILE: ANCHE CREMONA E’ ZONA SORVEGLIATA

Cremona. Anche il territorio cremonese entra ufficialmente nella mappa delle zone sorvegliate per la diffusione del West Nile Virus. La conferma è arrivata nei giorni scorsi, con l’identificazione del virus in alcuni campioni di zanzare raccolti proprio nella nostra provincia, il 10 luglio. Un dato che impone l’attivazione immediata di misure di prevenzione, come la disinfestazione e il controllo delle donazioni di sangue. Il virus, trasmesso dalla puntura della zanzara comune, è spesso asintomatico, ma nei soggetti fragili può causare febbre alta, dolori articolari e, nei casi più gravi, complicanze neurologiche. In Lombardia il virus è stato rilevato anche a Pavia, Lodi, Mantova e Brescia, dove in passato sono già stati registrati casi tra i donatori di sangue. Non si segnalano, per ora, casi tra persone a Cremona, ma la circolazione virale è accertata. E l’allerta si estende anche oltre i confini regionali: a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, è stato confermato un caso autoctono di Chikungunya, trasmesso dalla zanzara tigre. Il paziente non aveva viaggiato all’estero, il che fa supporre una trasmissione locale. Torna così alta l’attenzione sulle malattie trasmesse da vettori: West Nile, Chikungunya, ma anche Dengue e Zika. L’unica vera arma è la prevenzione: repellenti, zanzariere, eliminazione dell’acqua stagnante e tempestive segnalazioni mediche in caso di sintomi sospetti.