Cremona. La chiusura della piscina “convertibile” per l’intera estate 2025 rappresenta solo l’ultima tappa di una serie di criticità che da mesi interessano il settore sportivo cremonese. A puntare il dito è il gruppo di opposizione “Novità a Cremona”, che denuncia una gestione definita carente e disorganizzata degli impianti pubblici. Non si tratterebbe, infatti, di un caso isolato: la situazione, secondo la minoranza, riflette un metodo amministrativo incapace di programmare interventi strutturali e di prevenire guasti noti da tempo. A suscitare ulteriore sconcerto è l’ammissione, da parte dell’assessore competente, che i problemi della struttura fossero già noti da anni, senza che si sia mai intervenuti in modo risolutivo. Un ritardo che, per il capogruppo Portesani, si somma alle vicende già viste con la Palestra Spettacolo e il Palazzetto dello Sport, mai davvero rilanciati. E mentre i cittadini restano privati di spazi sportivi fondamentali, nessun rimborso o alternativa concreta è stata proposta. Ora, l’opposizione chiede risposte dirette al sindaco Andrea Virgilio, affinché chiarisca quale visione abbia per il futuro degli impianti comunali.



