La viabilità di una città è uno degli elementi che rischia di causare più disagi ai cittadini. A Casalmaggiore muoversi in macchina è sempre stato un problema: vie strette, tanti sensi unici, ma se lungo la via Emilia i problemi sono ormai tristemente noti, gli abitanti hanno imparato a conoscere anche quelli lungo l’incrocio tra via Roma e via dei Lavoratori. Viene chiamato lo “scemaforo”, e oltre a causare code e rallentamenti chi vive la zona ogni giorno ha notato che si tratta di un vero e proprio accanimento stradale: 17 semafori per un incrocio, i rimanenti di un gruppo più numeroso che è stato sfoltito negli anni. E con la presenza della folta selva di semafori chi arriva da fuori città cerca di evitarli passando per la storica via Adua, che viste le dimensioni e le curve strette non è fatta per un grande afflusso di veicoli.



