CARCERE DI CREMONA, ALLARME: INFESTAZIONE DI INSETTI

Cremona. La visita ispettiva dello scorso 15 agosto al carcere di Cremona ha fatto emergere una situazione preoccupante. I Radicali, presenti con una loro delegazione, hanno raccolto la denuncia diretta dei detenuti, che hanno mostrato provette e bustine contenenti insetti raccolti nelle celle: si tratterebbe di cimici da letto, parassiti notoriamente difficili da debellare, capaci di provocare prurito intenso, lesioni cutanee e disturbi del sonno. Ancora più allarmante la segnalazione dell’utilizzo di pomata scabianil, farmaco specifico contro la scabbia. Questo elemento lascia supporre la presenza di un possibile focolaio di infestazione da acari, anche se non ancora ufficialmente confermato. Alcuni detenuti hanno mostrato lesioni cutanee compatibili con infestazioni parassitarie, raccontando episodi di forte disagio fisico e psicologico. Secondo i Radicali, si tratta di una grave mancanza igienico-sanitaria, aggravata dal fatto che il fenomeno non era stato segnalato preventivamente alle autorità, ma scoperto solo grazie al dialogo diretto con i reclusi. In un contesto di sovraffollamento e già note carenze strutturali, la diffusione di cimici da letto e il sospetto di scabbia rappresentano un serio rischio per la salute collettiva. Il problema non riguarda solo il benessere dei detenuti, ma anche quello del personale penitenziario e sanitario che lavora quotidianamente all’interno dell’istituto. La delegazione ha chiesto al Garante dei detenuti, al Sindaco e agli enti sanitari locali un intervento immediato: disinfestazione professionale, controlli medici capillari e un miglioramento delle condizioni igieniche di base.