Sono già passati 10 anni da quando il Ponte Verdi di San Daniele Po è diventato una delle strutture sorvegliate speciali del territorio cremonese. I disagi più visibili sono quelli provocati alla viabilità: code interminabili davanti ai semafori del senso unico alternato che insieme all’autovelox hanno già sanzionato decine di migliaia di persone, di cui quasi 7000 solo nello scorso anno. Ma gli unici problemi non sono quelli che si vedono tutti i giorni: basta scendere di qualche metro per guardare il ponte da sotto per capire lo stato nel quale versa. Le condizioni del Ponte Verdi non sono rassicuranti. Pochi giorni fa l’intervento dei Vigili del Fuoco dopo che un mezzo agricolo lo ha colpito provocando crepe e il distaccamento di pezzi di calcestruzzo:



