Proseguono in Francia le proteste cominciate nelle scorse settimane, con centinaia di cortei contro la finanziaria 2026. Lo scrittore Roberto Quaglia analizza le motivazioni alla base del malcontento, e le dinamiche in comune fra queste manifestazioni e le recenti proteste in Inghilterra. In entrambi i Paesi, i partiti radicali, sia a destra che a sinistra, contestano l’aumento delle spese militari e chiedono di concentrarsi sui problemi reali della popolazione, dall’immigrazione al degrado della vita civile. Anche la Germania presenta una situazione simile, con un’economia stagnante, la pressione a incrementare la spesa militare e un Parlamento senza maggioranza.
La recente crescita di Afd, che sale di oltre 10 punti, nelle elezioni comunali in Nord-Reno Vestfalia, è emblematica di quello che possa essere il reale gradimento nei confronti dei politici a Berlino. Chi avrà la meglio? I popoli o i governanti, burattini che rappresentano la volontà delle élite globaliste?


