CONTANTI IN CASO DI CRISI: LA REAZIONE DEI CREMONESI

Cremona “Le autorità suggeriscono di detenere importi compresi approssimativamente fra i 70 e 100 euro per ogni membro della famiglia, o sufficienti a coprire bisogni essenziali per circa 72 ore”. Si legge così nell’ultimo bollettino della Banca Centrale Europea dal titolo “Keep calm and Carry cash” letteralmente “mantieni la calma e porta con te i contanti”. Una dichiarazione che spiazza gli abitanti di Cremona che negli ultimi anni hanno trovato nei pagamenti elettronici un sistema più comodo e rapido. Un consiglio dato dalla BCE per far fronte ad un’ipotetica situazione di crisi improvvisa, come il blackout degli scorsi mesi nella penisola Iberica o lo scoppio di una guerra improvvisa come quella fra Russia e Ucraina. All’interno del bollettino della Banca centrale europea i dati mostrano che se la quota di pagamenti in contanti è diminuita, si è invece alzato il valore delle banconote in circolazione. Secondo gli analisti nei momenti di forte tensione i cittadini si rivolgono spesso alla moneta fisica come riserva affidabile e mezzo di pagamento sicuro, indicando come i contanti ricoprano ancora un ruolo cruciale nell’economia europea.

 

Luca Marca