Isola Dovarese. Una carriera spesa fra teatro cinema, in casa sua tutto racconta della grande storia che lo ha immortalato come uno dei più grandi attori italiani. Dario Cantarelli, che quest’anno ha spento 80 candeline, ricorda ancora come se fosse ieri il primo giorno da attore: il viaggio fino a Roma, l’ansia per la prima interpretazione e la prova decisiva davanti a Carlo Cecchi e alla sua compagnia. A renderlo subito unico fin dalla prima interpretazione l’utilizzo del dialetto cremonese per caratterizzare uno dei suoi personaggi. E dalla semplice interpretazione in cremonese arrivarono poi i grandi palchi nazionali fino ai set cinematografici di Moretti e Sorrentino, fino a ritornare in via definitiva nella sua amata Isola Dovarese.
Luca Marca



