CREMONA: PARCO BRAILLE FRA INCURIA E DEGRADO

I rifiuti sbucano dall’apertura del cestino pubblico. Rifiuti domestici all’interno di sacchi di plastica, dall’altra parte un giubbino e una tracolla occupano tutto lo spazio. Quella nel parco Braille di Cremona è una situazione che da mesi sembra non possa essere risolta: nella zona per cani e per bambini l’area viene usata dai residenti per scaricare i propri rifiuti così da aggirare i costi di smaltimento dei sacchi. Nel frattempo l’indignazione di chi vive il parco dilaga sui gruppi social locali come nel caso di Maurizio che porta a spasso i suoi animali nel giardino ogni giorno e ha denunciato online la situazione insostenibile. Con i cestini pieni colmi di rifiuti domestici c’è chi si sente autorizzato a lasciare i propri scarti nel giardino del parco. Sullo stesso prato i bambini giocano e i cani scorrazzano, il rischio è quello di ingerire qualcosa di dannoso per la propria salute. Nel frattempo, quando cala la notte, come molti altri parchi di Cremona l’area viene invasa da gruppi di persone che la rovinano ancora di più.