Cremona. Demoni, streghe, mostri e fantasmi. Si è ridotto a questo la festa del 31 ottobre, la vigilia di ognissanti, che negli ultimi anni è stata quasi completamente soppiantata dalla più commerciale Halloween. Ma per le strade di Cremona non si tratta solamente di fare dolcetto e scherzetto: tra ottobre e novembre la fede cattolica ricorda i defunti, non li ridicolizza, santifica gli amici e i parenti che non ci sono più, e non li trasforma in folclore come invece fa la festa d’oltreoceano. Dove viene meno la fede cattolica il mero interesse economico la fa da padrone: il rischio è quello di farsi gioco dei cari che non ci sono più. Per ricordare la santità che si celebra fra ottobre e novembre, don Umberto ricorda le parole di don Primo Mazzolari.
Luca Marca



