Cremona. Continuano le criticità per la sanità cremonese, non solo per l’ospedale maggiore cittadino, tra carenza di personale e tempi d’attesa lunghissimi per le visite: anche l’OglioPo, punto di riferimento per il Casalasco, sarebbe stato oggetto di un vero e proprio smembramento progressivo. Nel frattempo, si attende l’esito dell’incontro promosso dal Prefetto di Cremona per il 15 dicembre 2025, nel quale si sarebbe dovuto fare il punto sulla situazione, dopo che a metà settembre era stato promosso lo stato di agitazione per il nosocomio cittadino. A Cremona pare si prospettino diverse situazioni che dovranno però essere chiarite nel prossimo incontro, per trovare soluzione a una situazione sempre più complicata e che si ripercuote sulla qualità dei servizi per i cittadini.



