(CR) CRESCE LA PAURA MA NON IL NUMERO DI FURTI

Cremona Secondo l’ultimo rapporto del Sole 24 Ore sull’indice della criminalità 2025, la provincia di Cremona si conferma una delle più sicure della Lombardia, migliorando di ben 13 posizioni rispetto all’anno precedente e piazzandosi al 75° posto in Italia per numero di denunce complessive. Nel 2024 sono stati registrati 10.114 reati, in lieve calo rispetto ai 10.693 del 2023, ma con un dato che merita attenzione: i furti in abitazione sono cresciuti del 4,9%, un aumento che rispecchia una tendenza nazionale in rialzo. Nel dettaglio, nel 2023 erano state 707 le denunce per furti in casa: un numero che, pur mantenendo Cremona tra le province meno colpite della Lombardia, indica una recrudescenza di episodi nei centri abitati e nelle zone più isolate della pianura. Una crescita che si accompagna a un sentimento diffuso di insicurezza: secondo l’Osservatorio sulla sicurezza della casa, il 59% degli italiani teme soprattutto i furti in casa, e Cremona non fa eccezione. La Provincia e le forze dell’ordine hanno potenziato i controlli serali e le campagne di prevenzione nei comuni più vulnerabili, ma resta alta l’attenzione dei cittadini che, tra sistemi d’allarme e gruppi di vicinato, cercano di proteggere le proprie abitazioni in un contesto in cui la sicurezza è sempre più una priorità condivisa. In parallelo, nella vicina provincia di Brescia la situazione appare più allarmante. L’associazione Codacons ha reso noto che nel 2024 si sono registrate in media circa 390 denunce al mese per furti in abitazione — pari a un totale stimato di circa 4.680 denunce su base annua — con un aumento del 4,3 % rispetto all’anno precedente.