PREMIO “LEA GAROFALO”: AL MANIN DI CREMONA

Cremona. A Cremona si rinnova il ricordo di Lea Garofalo, la donna che ebbe il coraggio di ribellarsi alla mafia e pagarne il prezzo più alto. La quarta edizione del premio nazionale a lei dedicato si è aperta questa mattina alla presenza di studenti, istituzioni e associazioni impegnate nella lotta alla criminalità organizzata. Nell’aula magna del Liceo Manin uno dei momenti più attesi: l’intervento di Marisa Garofalo, sorella di Lea, da anni in prima linea per mantenere viva la memoria e il senso del sacrificio della testimone di giustizia. Al fianco di Marisa Garofalo anche Francesco Prete, il procuratore di Brescia che ricorda la figura di Lea. Un ricordo, quello di Lea Garofalo, che oggi è più attuale che mai, soprattutto in merito agli aggiornamenti in merito alla pena inflitta ai suoi aguzzini.

Luca Marca