Cremona. Sul cartello di cantiere si legge la data di consegna dei lavori: 5 aprile 2023. Una durata prevista di un anno. Oggi, quasi alla fine del 2025, si possono ancora vedere i cumuli di terra e le barre metalliche del cemento armato sporgere da una porta che si affaccia direttamente sul vuoto. E’ il dramma che vivono i condomini delle case popolari di via Giuseppina, a Cremona. Il pizzale devastato, fango dappertutto, le transenne delineano aree ormai chiuse da tempo. Le zone verdi un lontano ricordo, oggi vengono usate per stipare gli scarti delle lavorazioni. Lavori finiti ma solo in apparenza, una situazione che i residenti non riescono più a sopportare.
Luca Marca



