Cremona. Prosegue la campagna anti-truffe lanciata l’anno scorso dai Carabinieri insieme a Padania Acque. La prevenzione, che si è sviluppata attraverso un opuscolo informativo inviato insieme alle bollette, ha dato buoni risultati: i tentativi di truffa, ovvero quei casi in cui la vittima si rende conto del raggiro e riesce a sventarlo, sono aumentati del 20%. Un dato positivo ma che non può far abbassare la guardia: le truffe totali, infatti, sono cresciute del 6-7%. La tipologia più comune vede i malviventi spacciarsi per carabinieri e, con una scusa, accedere alla Cassaforte delle abitazioni. Una dinamica ancora frequente, come spiegato dal maggiore Gabriele Schiaffini, comandante della Compagnia di Cremona, durante la conferenza stampa che si è svolta presso la sede di Padania Acque. La campagna informativa ha raggiunto 160mila persone nell’ultimo anno: un’iniziativa virtuosa, che andrà avanti anche nel 2026.
Amedeo Artioli



