Cremona. Sotto l’albero di Natale, quest’anno, per molti lombardi non ci sono solo pacchi e luci, ma anche rate da pagare. Secondo le stime, 670mila persone in Lombardia hanno chiesto un prestito per affrontare le spese delle festività, tra regali, cenoni, viaggi e bollette. In totale si parla di oltre un miliardo e mezzo di euro di finanziamenti, un dato in crescita rispetto agli ultimi anni.
A incidere sono l’aumento dei prezzi e la volontà di non rinunciare al Natale, anche a costo di spostare il conto ai mesi successivi. Milano resta la provincia più indebitata, seguita da Brescia e Bergamo. Cremona, invece, si conferma tra le realtà più prudenti: qui le richieste di prestito sono più contenute e l’importo medio si aggira intorno ai 1.635 euro a persona, sotto la media regionale.
Un Natale che racconta una tendenza ormai diffusa: festeggiare oggi e pagare domani. Con il rischio, per le famiglie più fragili, che dietro ai prestiti si nascondano anche forme di indebitamento più difficili da gestire.



