Cremona Anche quest’anno torna l’ordinanza del Comune contro i botti di Capodanno, a tutela degli animali e delle persone più fragili. Dal 31 dicembre 2025 al 1° gennaio 2026 è vietato far esplodere petardi, raudi e artifici scoppiettanti o fischianti nei luoghi pubblici e nelle aree private soggette a passaggio pubblico. Il provvedimento, firmato dal sindaco Andrea Virgilio, punta a ridurre rumori molesti, pericoli e stress soprattutto per animali domestici e fauna selvatica. Restano vietati i botti anche nel raggio di 200 metri da ospedali, case di cura e strutture come canili e gattili, mentre sono consentiti solo gli artifici a effetto luminoso, come fontane, bengala e giochi senza scoppio. Il Comune invita inoltre i proprietari di animali a vigilare per evitare fughe, smarrimenti o incidenti. A sostegno dell’ordinanza parte anche una campagna informativa in collaborazione con LAV, per sensibilizzare sui rischi legati ai botti: dal benessere animale ai problemi per anziani e persone con patologie, fino al peggioramento della qualità dell’aria e delle polveri sottili. Una buona iniziativa, dunque, ma la domanda resta sempre la stessa: l’ordinanza verrà davvero fatta rispettare? Le sanzioni arrivano fino a 300 euro.



