BIGLIETTO ELETTRONICO DEI BUS: DISAGI PER GLI ANZIANI A CREMONA

Con l’addio al biglietto cartaceo e il passaggio definitivo a quello elettronico, per molti anziani cremonesi spostarsi in città diventa più complicato. Fino a poco tempo fa, infatti, gli over settanta avevano a disposizione tre ore dall’obliterazione per utilizzare i mezzi pubblici. Un’agevolazione pensata per chi si muove con più lentezza, per chi deve fermarsi, riposare, o semplicemente prendersi il tempo necessario. Oggi, con il nuovo sistema elettronico introdotto da Arriva, anche per gli anziani il tempo massimo di utilizzo è sceso a centoventi minuti, come per tutti gli altri utenti. Un cambiamento che, nella pratica, significa spesso dover acquistare due biglietti invece di uno per una semplice uscita: dalla periferia al centro, una passeggiata, un caffè, e il rientro a casa. C’è chi parla di un passo indietro e di una decisione che rischia di spingere molti anziani a rinunciare del tutto all’autobus, aumentando isolamento e difficoltà quotidiane. E mentre la scelta dell’azienda viene contestata, la domanda che molti cittadini pongono è rivolta al Comune: l’amministrazione è al corrente di questi disagi? E soprattutto, intende intervenire per tutelare una fascia di popolazione già fragile?