Il 2025 conferma un trend positivo per la qualità dell’aria in Lombardia. I livelli di polveri sottili, in particolare il PM10, risultano in calo in molte città, avvicinando la regione agli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2030. Un miglioramento favorito anche dal meteo: meno giornate invernali con aria fredda e stagnante hanno contribuito a ridurre le concentrazioni di inquinanti. Ma non ovunque. Cremona resta però in coda alla classifica regionale. I dati diffusi da Legambiente indicano concentrazioni medie di PM10 tra le più elevate della Lombardia, superiori persino a quelle di Milano. Una situazione critica che non riguarda solo il capoluogo, ma l’intera pianura circostante. Al centro del dibattito ambientale la situazione di Soresina, i dati mostrano una situazione dell’aria pesantemente inquinata: se a Cremona si sono contate 44 giornate con limiti di PM10 superiori alla soglia, a Soresina sono stati 67. Un dato che però rischia di portare fuori strada



