Cremona. Un messaggio di salvezza, pace e responsabilità civile che attraversa il tempo e parla ancora al presente. Al quartiere Boschetto di Cremona, la Tavola della Pace ha messo al centro il pensiero e le parole di don Primo Mazzolari, sacerdote cremonese e figura profetica del Novecento. Un’occasione di ascolto e confronto, dedicata ai cremonesi, per riflettere sui conflitti che dividono il pianeta e sul ruolo di ciascuno nella costruzione della pace. Al centro, il Vangelo inteso non solo come annuncio, ma come stile di vita quotidiano. Don Primo invitava a non restare inerti davanti alle ingiustizie, a prendere posizione, a farsi carico delle sofferenze degli ultimi. Un’eredità che anche papa Francesco apprezzava e condivideva fino al punto da visitare di persona la tomba del parroco cremonese



