Alla casa di comunità di Crema il problema non è l’accesso alle cure, ma arrivarci. I posti auto riservati alle persone con disabilità sono pochi e spesso occupati, costringendo molti utenti a parcheggiare lontano dalla struttura. Una situazione particolarmente critica se si considera che la casa di comunità è frequentata da persone con difficoltà deambulatorie, anziani e pazienti con patologie croniche. Per molti, raggiungere l’ingresso significa affrontare lunghi tratti a piedi, tra ostacoli e dislivelli, con evidenti disagi. E proprio in occasione dell’intervista programmata con Cristina, il luogo di incontro sarebbe dovuto essere la casa di comunità. Purtroppo lì non c’era parcheggio e Cristina, costretta in sedia a rotelle, ha dovuto trovare un posto a quasi 400 metri dalla struttura. Una criticità che solleva interrogativi sull’organizzazione degli spazi esterni e sulla necessità di interventi per garantire un accesso davvero inclusivo ai servizi sanitari.



