CANE UCCISO DA MILITARE, IL COMMENTO DI TAIETTI

Sta facendo discutere un fatto accaduto a Vicobellignano, frazione di Casalmaggiore, la sera del 10 gennaio. Un intervento di soccorso trasformato in tragedia perché un pastore tedesco di nome Black è stato ucciso a colpi di pistola da un carabiniere. Secondo quanto raccontato da due testimoni oculari, Black e il suo compagno Bibo erano in strada, scappati dalla loro abitazione. Per evitare che venissero investito dalle auto, i due umani hanno cercato di fermare le macchine, chiamando il 112. Dopo un’ora d’attesa è arrivata una pattuglia di carabinieri che non avrebbe tenuto il comportamento corretto di fronte ad animali spaventati, brandendo il manganello. Uno dei cani ha morsicato un carabiniere che è caduto nel fosso e poi, uno sparo, che ha freddato il pastore tedesco. La Leal chiede di fare giustizia e far luce sulla condotta dei militari intervenuti. Noi abbiamo chiesto al comandante Aldo Taietti, cinofilo, come sarebbe opportuno procedere in casi del genere.