Il cremonese Foscolo Bertazzoli è stato uno dei pionieri dello sci alpino italiano. Nato a Pontevico nel 1910 ma cresciuto a Cremona, scoprì giovanissimo la montagna, che divenne presto il centro della sua vita. Dalle montagne dell’Adamello alla Marmolada, fino a Madonna di Campiglio, Bertazzoli seppe imporsi in un’epoca in cui lo sci era ancora uno sport d’avventura, fatto di fatica, neve fresca e attrezzature rudimentali. L’ultimo trionfo arrivò nel febbraio del 1941 ai Campionati Italiani di Asiago. Poi la guerra. Volontario, partì per il fronte orientale. Dalle steppe russe non fece più ritorno. La sua ultima lettera è del dicembre 1942. Di Foscolo Bertazzoli resta oggi il ricordo di un uomo che seppe portare la montagna nel cuore della pianura



