Il problema dei medici di base si fa sentire sempre di più. A Cremona e nei paesi della provincia i pensionamenti aumentano, mentre i nuovi ingressi non bastano a coprire tutte le necessità del territorio. Sono migliaia i cittadini che rimangono senza medico. A colmare questi vuoti arrivano spesso professionisti molto giovani, freschi di laurea, chiamati a confrontarsi fin da subito con la realtà del lavoro sul campo. È il caso del cremonese Lorenzo Cenicola, classe 1999, 26 anni, studi all’università di Chieti, che appena concluso il percorso di formazione ha iniziato la sua attività ambulatoriale. Formare nuovi medici è un percorso lungo e non privo di difficoltà. Nel caso di Lorenzo la sua passione è iniziata proprio da Cremona, la sua città. Giovanissimo, sicuro e con la testa sulle spalle. Un esempio che non è l’età a fare il medico, ma lo spirito e i duri sacrifici fatti per arrivare a prendersi cura di chi è più in difficoltà



