Cremona. Un’altra, l’ennesima aggressione a Cremona: questa volta a bordo di un treno regionale fermo in stazione. La Polizia ferroviaria ha identificato e denunciato sei minorenni per una rissa avvenuta qualche giorno fa. Secondo quanto ricostruito, la violenza sarebbe scattata quando uno dei giovani ha sferrato un calcio alla gamba di un ventenne di nazionalità tunisina il quale, dopo aver reagito con una spinta, è stato aggredito dal branco, che l’ha colpito a più riprese con calci e pugni. Il gruppo è stato fermato dall’intervento del capotreno e degli agenti, che sono riusciti a sedare la rissa. Gli autori dell’aggressione sono tutti minorenni: tre di origine egiziana, due marocchini e un italiano, tra i 15 e i 17 anni, la maggior parte dei quali con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona o spaccio. La vittima, ferita al volto, ha rifiutato il ricovero ospedaliero dopo le prime cure mediche. Il caso ha rigettato nello sconforto i tanti cittadini che, per motivi di lavoro e non solo, prendono il treno quotidianamente. L’episodio si somma a quelli che si sono verificati di recente in centro e non solo: tra gli altri, settimana scorsa è toccato a via delle Tramvie, teatro di un’aggressione in pieno giorno; un mese fa era accaduto in via Dante, con una rissa scattata per futili motivi che si è consumata per strada. Gli studenti sono ormai abituati a questo tipo di scene.
Amedeo Artioli



