“L’Europa rischia di diventare subordinata, divisa e deindustrializzata”. Sono queste le parole di Mario Draghi, che ha recentemente ricevuto la laurea honoris causa a Leuven, in Belgio. L’onorificenza gli è stata assegnata “per il suo contributo eccezionale al processo di integrazione economica e monetaria europea, per una leadership fondata sulla responsabilità, sul giudizio equilibrato e sul rigore intellettuale in momenti in cui l’area dell’euro affrontava una crisi esistenziale”. L’ingegnere Carlo Negri commenta quali sarebbero, per le sovranità nazionali, le pericolose conseguenze della ricetta proposta da Draghi alla crisi europea: la creazione degli stati Uniti d’Europa.



