Il crollo, avvenuto ieri, di una campata della passerella ciclopedonale sul fiume Adda, tra Crotta e Maccastorna, riaccende le polemiche sul cantiere e sul progetto. La struttura, parte della ciclovia VenTo e ancora chiusa al pubblico, era sotto la competenza di AIPO. Negli anni passati il Comune aveva segnalato criticità legate al cantiere e alla decisione di realizzarlo su un’area in concessione al Comune catalogata come area bosco, oltre che perplessità sulla scelta di utilizzare il ponte preesistente come supporto dell’opera. Il cedimento però non ha interessato il viadotto stradale, ma esclusivamente la passerella di nuova realizzazione. Finanziata da Regione Lombardia con circa 4 milioni di euro, l’opera era prossima al collaudo. Una campata della struttura metallica ha ceduto, finendo in acqua. Il collasso sarebbe avvenuto in assenza di carichi di esercizio, dunque sotto il solo peso proprio della struttura. Ora non è ancora dato a sapersi quale sarà il destino di quest’opera e se si presenteranno ulteriori disagi per i cittadini.



