Cremona. Un richiamo forte ai principi fondanti della Carta costituzionale e alla responsabilità delle istituzioni nella tutela dei più giovani. È il cuore dell’intervento del giudice Roberto Di Bella, protagonista del nuovo incontro della rassegna “Verso gli 80 anni della Costituzione”, promossa dalla Prefetto di Cremona Antonio Giannelli. Già presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e dal 2020 alla guida dell’omologo ufficio di Catania, Di Bella ha dedicato venticinque anni ai minori della provincia reggina, spesso coinvolti in reati legati alla ’ndrangheta. Da questa esperienza è nato il progetto “Liberi di Scegliere”, oggi protocollo governativo, che ha offerto a oltre cento ragazzi e alle loro famiglie la possibilità di costruire un futuro lontano dai circuiti criminali. Un impegno che ha ispirato anche un film prodotto da Rai Fiction. Introdotto dal Prefetto Antonio Giannelli, il magistrato si è soffermato sugli articoli 13, 25 e 27 della Costituzione: l’inviolabilità della libertà personale, la responsabilità penale personale, la presunzione di innocenza e la funzione rieducativa della pena. Un messaggio chiaro: la giustizia minorile non è solo sanzione, ma occasione concreta di riscatto.
Luca Marca



