MORTE DEL 18ENNE IN VIA SESTO (CR): VIABILITÀ SOTTO ACCUSA

Cremona. La morte prematura di Davide Barbieri, 18enne che ha perso la vita ieri in via Sesto, è di quelle che lasceranno un segno indelebile sulla comunità cremonese. La dinamica è al vaglio di un perito. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo in sella a un’Aprilia avrebbe colpito lo specchietto di un’auto durante un sorpasso e si sarebbe poi schiantato contro una macchina parcheggiata. L’incidente si è verificato all’altezza di largo Ragazzi del ’99, in un tratto ritenuto pericoloso da tempo dai residenti. Segnalazioni frequenti, di cui il comitato di Quartiere si fa portavoce da anni. Mesi fa era stata avviata una petizione da una cinquantina di firme proprio per evidenziare le tante criticità viabilistiche presenti in zona, gli esempi sono innumerevoli: da via Sesto a via Milano, passando per l’incrocio tra via San Francesco e via Filzi. Oggi, ad esempio, uno dei semafori pedonali tra via Castelleone e via Sant’Ambrogio è rivolto nella direzione opposta rispetto alle strisce pedonali, risultando di fatto invisibile per chi le attraversa. Una condizione pericolosa per i tanti residenti che passano sull’area.

Amedeo Artioli