Crotta d’Adda. Il doppio cedimento della struttura metallica avvenuto in attesa del collaudo ha trasformato un’infrastruttura che doveva essere simbolo della mobilità sostenibile in una vicenda complicata. Un’opera attesa da cinque anni, costata 4 milioni di euro finanziata da Regione Lombardia legata alla ciclovia VenTo e fondamentale per il collegamento cicloturistico della zona tra il Cremonese e il Lodigiano, si è frantumata prima del collaudo. L’area era stata subito posta sotto sequestro dalla Procura di Lodi, che ora dovrà accertare le cause del crollo ed eventuali responsabilità. Tra i primi ad accorrere sul posto, il giornalista Stefano Rotta. La questione è approdata anche alla Corte dei Conti, affinché si faccia luce su irregolarità e negligenze.



