CARBURANTE ALLE STELLE ANCHE A CREMONA

Cremona. Il prezzo del carburante vola e in alcune stazioni di servizio si arrivano a sfiorare i due euro al litro. Un aumento che molti automobilisti giudicano incomprensibile, soprattutto alla luce della situazione energetica del territorio. A Cremona infatti si trova il grande deposito petrolifero della Tamoil, uno dei principali hub nazionali per lo stoccaggio di petrolio greggio, con una capacità di 380mila litri, l’equivalente di 2.2 milioni di barili. Solo a Cremona questa quantità basterebbe per rifornire le macchine della popolazione per circa 4-5 anni. E non è l’unico. A breve distanza, a Cortemaggiore, è presente uno dei più grandi depositi europei di gas naturale. Strutture strategiche che garantiscono ampie riserve energetiche e che, secondo diversi analisti del settore, renderebbero ingiustificati aumenti così rapidi dei prezzi alla pompa. Una situazione che anche a Cremona aumenta la rabbia degli automobilisti. Intanto per cittadini il risultato non cambia: fare il pieno costa sempre di più. Un mercato speculativo di gran lunga lontano dalle reali esigenze, e ancora una volta, ad aprire il portafoglio, sono gli italiani e in questo caso i cremonesi.

Luca Marca