Siamo lungo la linea ferroviaria Cremona–Fidenza, nel tratto tra Villanova e Busseto, dove ogni giorno transitano decine di treni, molti dei quali merci, diretti anche verso Parma con carichi industriali. Una linea attiva, intensa, che incrocia però una delle strade provinciali più trafficate della zona: la SP dei Due Ponti, percorsa quotidianamente da auto e mezzi pesanti. E proprio qui emergono criticità sempre più gravi: passaggi a livello che restano aperti mentre i treni transitano, oppure che si chiudono e si riaprono senza alcun passaggio ferroviario. In altri casi, le sbarre rimangono abbassate anche per 30 o 40 minuti, creando code chilometriche e situazioni di forte tensione tra gli automobilisti. Le segnalazioni sono continue: i cittadini chiamano spesso la Polfer per denunciare anomalie e malfunzionamenti. Il rischio è evidente: basta una distrazione, un errore umano, e si può sfiorare la tragedia. E mentre i disagi aumentano, resta fermo anche il progetto per eliminare questi passaggi a livello. Parliamo di un intervento annunciato già nel 2022, con un investimento da 17 milioni di euro per un cavalcaferrovia e nuove viabilità. I cantieri? Avviati solo sulla carta: reti posizionate, poi l’abbandono. Siamo nel 2026 e nulla è cambiato. Nel frattempo, i cittadini della bassa piacentina continuano ad aspettare sicurezza, mentre ogni giorno si trovano a convivere con un sistema che, così com’è, non è più accettabile.



