CARCERE, SOVRAFFOLLAMENTO E CARENZA DI AGENTI (CR)

Cremona. La Lombardia si conferma tra le regioni più in difficoltà sul fronte carcerario, con una media di 2,44 detenuti per ogni agente di polizia penitenziaria. A dirlo è il rapporto Antigone “Senza respiro”, che fotografa una situazione critica: mancherebbe infatti circa il 16% del personale previsto, con quasi 500 agenti in meno solo nella nostra regione. Un quadro che si riflette anche sul territorio cremonese. Alla casa circondariale di Ca’ del Ferro, infatti, si registrano numeri preoccupanti: oltre 590 detenuti a fronte di una capienza di circa 394 posti. Un sovraffollamento che rende sempre più difficile il lavoro degli operatori e incide sulla qualità della vita all’interno dell’istituto. Non solo agenti: a mancare sono anche gli educatori, fondamentali per il reinserimento sociale dei detenuti. In Lombardia ogni funzionario segue in media oltre 77 persone, ben al di sopra della media nazionale. Una situazione complessa, che nelle scorse settimane è finita sotto i riflettori anche per un episodio singolare: davanti al carcere di Cremona, un gruppo di giovani ha festeggiato il compleanno di un detenuto con fuochi d’artificio. La Questura è intervenuta identificando i responsabili e disponendo fogli di via. Al momento, però, non risultano ulteriori sviluppi o aggiornamenti su quanto accaduto, mentre resta aperto il tema più ampio della sicurezza e delle condizioni del sistema carcerario sul territorio.