L’Italia è lontana dal rischio di un coinvolgimento diretto nella guerra in Iran, o non sono del tutto infondati i timori di chi paventa che il nostro Paese possa partecipare al conflitto, dal momento che offre un supporto logistico agli Stati Uniti? Ce ne parla lo scrittore Roberto Quaglia, che commenta le ultime affermazioni del ministro della Difesa Crosetto, il quale rassicura sull’ipotesi di attacchi diretti da pare dell’Iran, mentre lancia l’ipotesi di ripercussioni della guerra in Occidente tramite l’arma di cellule terroristiche al momento dormienti. Roberto Quaglia approfondisce il tema dell’utilizzo di “false flag”, attacchi sotto falsa bandiera creati ad arte per incolpare il governo di un Paese nemico e creare il casus belli.



