È partita la consultazione per il referendum sulla riforma della giustizia. In città a Cremona, secondo gli ultimi dati della prefettura ha votato il 20,19% degli aventi diritto, un dato nettamente superiore rispetto al 7,5% registrato alla stessa ora nel referendum del 2020 sul taglio dei parlamentari. In città, tutte e 76 le sezioni sono state esaminate: la più partecipata è quella del seggio numero 2, con un’affluenza che sfiora il 28,5%. Un segnale di maggiore coinvolgimento da parte degli elettori, in una giornata che proseguirà fino alle 23 di oggi e domani dalle 7 alle 15. Proprio in questo momento il Viminale sta esaminando i dati delle 19, che i seggi stanno comunicando agli organi preposti proprio in questi minuti e saranno disponibili prima delle 20. Ma accanto ai numeri, emergono anche le difficoltà. A raccontarle è una donna che a causa della sua malattia è costretta su una sedia a rotelle. Questa mattina ha incontrato ostacoli significativi per poter esercitare il proprio diritto di voto. Barriere e disagi che riportano al centro il tema dell’accessibilità dei seggi, ancora non sempre garantita. E mentre continua l’afflusso degli elettori, resta aperto il nodo di un voto davvero accessibile per tutti.



