Vescovato (CR) Quattro anni di silenzi, attese e abbracci contati. Da quando Angelica è stata portata via, per i nonni ogni giorno è diventato una ferita aperta. Per la casa fotografie e ricordi. Una quotidianità spezzata, fatta di assenze e di una speranza che non si spegne: quella di poterla riportare a casa. Gli incontri con la bambina sono rari, appena uno ogni due mesi, in stanze dove il tempo sembra correre più veloce del cuore. Nel frattempo, la battaglia continua tra carte, ricorsi e lacrime. Perché una famiglia non smette mai di aspettare.
Luca Marca



