FATTURE FITTIZIE E SOCIETA’ CARTIERE: SEQUESTRO PER OLTRE UN MILIONE DI EURO

Maxi operazione della Guardia di Finanza di Parma contro un giro di fatture false nel settore edilizio, con coinvolgimenti anche nel territorio cremonese. Le fiamme gialle hanno eseguito sequestri per oltre 1 milione e 100mila euro tra conti correnti, immobili e automezzi, nell’ambito di un’indagine che ha toccato Parma, Reggio Emilia, Cremona e Crotone. Sono 14 gli indagati, tra persone fisiche e società, accusati a vario titolo di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Al centro dell’inchiesta, tre società “cartiere” create per produrre documenti fiscali falsi, con un giro stimato di circa 10 milioni di euro. Secondo gli investigatori, il sistema permetteva alle imprese di ridurre le imposte e creare fondi neri, grazie a un meccanismo di restituzione in contanti delle somme: una volta ricevuto il pagamento delle fatture tramite canali tracciati, gli amministratori delle società avrebbero prelevato in contanti il denaro che veniva restituito, trattenendo una “provvigione”, tra il 10 e il 15% dell’imponibile, come compenso per l’emissione della falsa fattura. Un’indagine complessa, basata su accertamenti bancari e analisi dei flussi finanziari, che conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle anche sul territorio cremonese nel contrasto alle frodi fiscali.