Più di un secolo di storia cremonese racchiuso in migliaia di faldoni. È il patrimonio custodito dall’Archivio notarile distrettuale di Cremona, un vero e proprio scrigno della memoria del territorio: tra atti di compravendita, testamenti e documenti ufficiali. Alcuni di questi risalgono addirittura all’800, e forniscono la traccia di un cambiamento sostanziale. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, che non è solo conservazione: l’archivio notarile svolge anche un’importante attività d’ispezione, che consiste nel controllo di validità degli atti. Un altro aspetto affascinante è rappresentato dai sigilli storici utilizzati dai notai.



