Crema. Weekend di violenza a Crema, dove la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un cittadino colombiano di 18 anni, accusato di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e a personale sanitario. L’intervento è scattato in via Vittorio Veneto dopo la segnalazione di un passante che aveva notato un uomo mentre aggrediva una donna. Giunti sul posto, gli agenti hanno tentato di riportare la calma, ma il giovane ha continuato a inseguire la vittima, una sua conoscente, fin dentro l’abitazione. Alla vista dei poliziotti, il 18enne ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e pugni. Dopo una colluttazione, è stato infine immobilizzato con difficoltà. Trasportato al pronto soccorso, il giovane ha dato in escandescenze anche in ospedale, minacciando il personale sanitario e aggredendo un infermiere, che ha riportato una distorsione a un dito. Un agente è rimasto ferito durante l’intervento, riportando una contusione cranica con una prognosi di 15 giorni. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, è stato arrestato. Ma nel quartiere cresce la paura: la zona è la stessa dove era stato ucciso Hamza Salama a colpi di spranga. Una situazione che anche nei paesi più piccoli preoccupa, crea allarme, un paese che non è più quello di un tempo.
Luca Marca



