Cremona. L’abbandono rifiuti è un fenomeno purtroppo dilagante, che coinvolge diverse aree di Cremona, utilizzate come discariche a cielo aperto: da via Antichi Budri a via Riglio, passando per il Parco del Morbasco e via dei comizi Agrari. Per questo la Polizia Locale di Cremona ha deciso di dotarsi di una serie di fototrappole di ultima generazione. Dispositivi mobili che possono coprire fino a tre aree in contemporanea, in grado di cogliere in flagrante chi, noncurante delle regole, si rende protagonista di reati ambientali. Un investimento da circa 20mila euro che permette l’utilizzo di una tecnologia innovativa, come spiegato dal comandante Luca Iubini. La Polizia Locale sottolinea l’importanza delle segnalazioni come primo strumento di contrasto, sia da parte dei cittadini che dei gruppi di volontari impegnati su questo fronte, come i Limpiadores.
Amedeo Artioli



