Cremona. Prosegue il ciclo di incontri dedicato alla famiglia Ala Cattaneo, questa volta con una figura centrale nella storia del territorio ma oggi sconosciuta ai più: quella di Filippo Ala Ponzone. Nella conferenza in Sala Puerari di Sonia Tassini, emerge il ritratto di un aristocratico dell’Ottocento fuori dagli schemi, profondamente legato al mondo dell’arte. Collezionista raffinato e mecenate, Ala Ponzone ha saputo costruire una raccolta di grande valore, sostenendo artisti contemporanei e seguendo personalmente le commissioni. Un patrimonio che, alla sua morte nel 1885, venne in parte destinato a importanti istituzioni come Brera, ma anche alle città che ha vissuto intensamente. A Cremona resta il segno più concreto: un’eredità che prosegue tutt’ora.
Amedeo Artioli



