È morto stamattina a Cremona Fulvio Rampi, musicista di rilievo mondiale, noto soprattutto per il suo impegno nella riscoperta e diffusione del canto gregoriano e della musica sacra. Nato a Cremona nel 1959, Rampi ha dedicato tutta la sua vita artistica alla città che lo ha visto crescere e formarsi, portando il nome della sua terra nei teatri, chiese e conservatori di tutto il mondo. Solo domenica scorsa aveva diretto nella chiesa di Sant’Abbondio l’anteprima della sua ultima composizione, la meditazione pasquale Pascha nostrum, con cui ha voluto celebrare il mistero della fede fino all’ultimo. Pochi giorni dopo, la sua lunga battaglia contro la malattia è terminata. Figlio della città di Cremona, Rampi è stato un punto di riferimento per studiosi e appassionati di musica sacra. Laureato in organo, composizione organistica e canto gregoriano, è stato docente di Prepolifonia presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, oltre a insegnare e produrre numerose pubblicazioni e video didattici dedicati alla disciplina. Tra le sue più importanti realizzazioni c’è la fondazione nel 1986 dei cantori Gregoriani, un ensemble vocale dedicato allo studio e all’esecuzione del repertorio sacro, con incisioni e tournée in Italia e all’estero. Con il Coro Sicardo di Cremona Rampi ha inoltre mantenuto vivo il servizio liturgico nella chiesa di Sant’Abbondio, contribuendo a rafforzare l’identità musicale e spirituale della comunità locale. Il suo canale YouTube e le numerose registrazioni online testimoniano l’immenso patrimonio di voci, melodie e lezioni che Rampi ha lasciato: dalla prassi del canto gregoriano alle interpretazioni più raffinate, la sua opera continuerà ad essere fonte di ispirazione per musicisti e fedeli.



